Nel diritto del lavoro l’accordo non è un ripiego: è spesso la soluzione più rapida e più sicura, per il lavoratore che incassa in tempi certi e per l’impresa che chiude una posizione senza l’alea del giudizio. Perché l’intesa regga, però, deve essere raggiunta in una delle sedi che la legge considera protette, altrimenti le rinunce e le transazioni del lavoratore restano impugnabili nei sei mesi successivi, come prevede l’art. 2113 del codice civile. Lo Studio assiste lavoratori, imprese e organizzazioni sindacali in ciascuna di queste sedi e cura la redazione dei verbali.
La conciliazione ex artt. 410 e 411 c.p.c.
La conciliazione davanti alla commissione istituita presso l’Ispettorato territoriale del lavoro e la conciliazione in sede sindacale sono le forme più diffuse di definizione delle controversie di lavoro. Il verbale sottoscritto in queste sedi è inoppugnabile ai sensi dell’art. 2113, quarto comma, del codice civile e, depositato presso il tribunale, acquista efficacia di titolo esecutivo. Seguiamo la trattativa che precede l’incontro, la stesura delle clausole, con particolare attenzione alle rinunce, alle quietanze a saldo, agli incentivi all’esodo e al loro regime fiscale e contributivo, e la fase dell’adempimento.
La negoziazione assistita in materia di lavoro
La riforma del processo civile ha esteso la negoziazione assistita dagli avvocati anche alle controversie di lavoro: le parti, ciascuna con il proprio difensore, possono raggiungere un accordo che ha la stessa stabilità delle conciliazioni in sede protetta. È uno strumento utile quando si vuole chiudere con riservatezza e in tempi brevi, senza attendere la convocazione della commissione.
Mediazione civile e sedi arbitrali
Per le controversie civili collegate al rapporto di lavoro, dai contratti di collaborazione ai rapporti societari e di agenzia, assistiamo le parti nella mediazione obbligatoria o volontaria prevista dal d.lgs. 28/2010 e nelle procedure arbitrali previste dai contratti collettivi. Quando la mediazione è condizione di procedibilità, la impostiamo già in vista dell’eventuale giudizio.
Certificazione dei contratti
Seguiamo inoltre le procedure davanti alle commissioni di certificazione, utili per dare stabilità alla qualificazione di un contratto, alle clausole di un appalto o a una rinuncia, riducendo il rischio di contestazioni successive.