Ci rivolgiamo a lavoratori dipendenti di ogni settore e qualifica, del lavoro privato e del pubblico impiego, e a chi presta la propria attività con contratti precari o formalmente autonomi. Molte delle persone che si rivolgono a noi arrivano in un momento difficile: un licenziamento appena ricevuto, stipendi non pagati, una contestazione disciplinare, un cambio di appalto che mette a rischio il posto. Il primo passo è sempre lo stesso: leggere le carte e dire con chiarezza che cosa si può fare.
Le questioni che affrontiamo più spesso
- Licenziamenti individuali e collettivi, per giusta causa, giustificato motivo soggettivo od oggettivo, licenziamenti orali o intimati senza il rispetto delle procedure, dimissioni estorte.
- Retribuzioni e inquadramento: differenze retributive, straordinari non pagati, mansioni superiori, inquadramento errato, part-time fittizio, lavoro nero o irregolare, TFR e competenze di fine rapporto.
- Procedimenti disciplinari e impugnazione di sanzioni, trasferimenti, demansionamento, mobbing e straining, discriminazioni.
- Contratti a termine, somministrazione, collaborazioni: impugnazione del termine, costituzione del rapporto a tempo indeterminato, risarcimento del danno.
- Appalti e cambio di gestione: clausole sociali, passaggio di cantiere, trasferimento d’azienda, responsabilità solidale del committente.
- Infortuni e malattie professionali, danno differenziale, tutela della salute e della sicurezza.
- Previdenza: prestazioni INPS e INAIL, invalidità, ricongiunzioni, indebiti e recuperi.
Termini da non lasciar scadere
Nel diritto del lavoro molti diritti si perdono per il semplice decorso del tempo. Il licenziamento va impugnato entro sessanta giorni dalla comunicazione; lo stesso termine vale per il contratto a termine scaduto e per il trasferimento. I crediti retributivi si prescrivono, di regola, in cinque anni. Per questo è importante non rinviare il primo colloquio.
Che cosa portare al primo incontro
Lettera di assunzione e contratto, le ultime buste paga, la lettera di licenziamento o di contestazione, eventuali comunicazioni con il datore di lavoro, il CCNL applicato se lo conoscete. Se qualcosa manca, lo recuperiamo insieme.