Chi cerca un avvocato specializzato in diritto del lavoro trova in rete molti studi che si definiscono tali. Nella professione forense, però, la specializzazione non è una semplice dichiarazione: è un titolo disciplinato dalla legge professionale (art. 9 della legge 31 dicembre 2012, n. 247) e dal regolamento ministeriale sulle specializzazioni forensi (D.M. 12 agosto 2015, n. 144, successivamente modificato), che possono spendere soltanto gli avvocati ai quali è stato conferito. Usarlo senza averlo è una violazione deontologica.
Come si consegue il titolo
Il titolo di avvocato specialista è attribuito dal Consiglio Nazionale Forense, su richiesta dell’interessato e previa istruttoria del Consiglio dell’Ordine di appartenenza, a chi ha frequentato con profitto un percorso formativo biennale organizzato dalle università insieme ai Consigli dell’Ordine, oppure a chi dimostra una comprovata esperienza nella materia, maturata in almeno otto anni di esercizio continuativo e documentata con un numero significativo di incarichi trattati ogni anno. Il titolo va poi mantenuto con una formazione continua specifica, verificata periodicamente.
Il diritto del lavoro, insieme al diritto sindacale e alla previdenza, è uno dei settori di specializzazione espressamente previsti dal regolamento.
Chi lo possiede nello Studio
Nello Studio Legale d’Albero & Partners il titolo di avvocato specialista in diritto del lavoro è stato conseguito dall’avv. Fabrizio Filippo d’Albero, socio dello Studio. È un titolo personale e lo indichiamo come tale: l’intero Studio si occupa in via prevalente di diritto del lavoro e sindacale, ma soltanto chi ha ottenuto il riconoscimento del Consiglio Nazionale Forense può definirsi specialista.
Accanto alla specializzazione forense, entrambi i soci, l’avv. Arturo d’Albero e l’avv. Fabrizio Filippo d’Albero, sono abilitati all’esercizio della professione di consulente del lavoro e sono iscritti ad AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani, l’associazione nazionale degli avvocati che si dedicano al diritto del lavoro.
Perché conta per chi si rivolge a noi
Il titolo non garantisce da solo l’esito di una causa, e sarebbe scorretto farlo credere. Garantisce però che la materia è stata studiata in modo sistematico e viene praticata con continuità, e che chi la esercita è soggetto a obblighi formativi più stringenti di quelli ordinari. Per chi deve affrontare un licenziamento, una vertenza retributiva o una trattativa sindacale, è una informazione utile per scegliere con consapevolezza.