La sezione lavoro del Tribunale di Napoli
Il Tribunale di Napoli ha sede nel Nuovo Palazzo di Giustizia al Centro Direzionale, in piazza Falcone e Borsellino, e la sua sezione lavoro è tra le più grandi del Paese per numero di magistrati e di procedimenti. Dopo la riforma della geografia giudiziaria del 2013 il circondario si è ridotto: oltre al capoluogo comprende i comuni dell’area flegrea, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano, le isole di Capri e Procida e, attraverso la sezione distaccata, l’isola d’Ischia. Molti comuni della provincia che un tempo facevano capo a Napoli rientrano oggi nei Tribunali di Napoli Nord, di Nola o di Torre Annunziata: è la prima verifica che facciamo quando riceviamo una pratica. Le sentenze si impugnano davanti alla Corte d’Appello di Napoli.
Quando la causa si discute a Napoli
Per il lavoro privato l’art. 413 c.p.c. consente di agire, a scelta, nel luogo in cui è sorto il rapporto o in quello dell’azienda o della dipendenza presso cui il lavoratore presta, o prestava, la propria opera. Molte imprese con sede legale a Napoli hanno unità produttive in tutta la regione, e non è detto che il foro del capoluogo sia quello più conveniente. Per il pubblico impiego la regola è diversa e più rigida: è competente il giudice del luogo in cui ha sede l’ufficio al quale il dipendente è addetto, o era addetto alla cessazione del rapporto. Per questo la sezione lavoro napoletana concentra una parte rilevante del contenzioso dei dipendenti di ministeri, enti locali, aziende sanitarie e ospedaliere, società pubbliche e istituti scolastici con sede in città.
Le vertenze più frequenti
A Napoli seguiamo controversie molto diverse tra loro: il pubblico impiego, con le questioni di mansioni superiori, progressioni e precariato; i licenziamenti nel commercio, nei servizi e nella sanità privata; gli appalti di servizi e i passaggi di personale tra imprese; il trasporto pubblico e privato. Per le organizzazioni sindacali proponiamo i ricorsi per condotta antisindacale ex art. 28 dello Statuto dei lavoratori, che si propongono davanti al giudice del luogo in cui il comportamento denunciato è stato posto in essere.
Prima del giudice
Nel pubblico impiego la giurisdizione appartiene al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro per tutte le controversie relative al rapporto, salvo quelle sulle procedure concorsuali di assunzione, che restano al giudice amministrativo (art. 63 del d.lgs. 165/2001): sbagliare giudice significa perdere tempo e, talvolta, termini. Nel lavoro privato è possibile tentare una conciliazione presso l’Ispettorato territoriale del lavoro di Napoli o in sede sindacale. In ogni caso il licenziamento va impugnato per iscritto entro sessanta giorni, e il ricorso va depositato nei centottanta giorni successivi.
Comuni del circondario del Tribunale di Napoli
Napoli, Bacoli, Capri e Anacapri, Ercolano, Monte di Procida, Portici, Pozzuoli, Procida, Quarto e San Giorgio a Cremano; per la sezione distaccata di Ischia, Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana.
Fonte: ripartizione territoriale pubblicata dal Tribunale di Napoli. Per gli altri fori campani si veda la pagina Dove operiamo.