Il foro
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è competente per la maggior parte della provincia di Caserta: il capoluogo e la sua conurbazione, Marcianise e Maddaloni, Capua, il litorale domizio da Castel Volturno a Mondragone e Sessa Aurunca, fino all’Alto Casertano e al Matese. Restano invece al Tribunale di Napoli Nord Aversa e i comuni dell’agro aversano. Le sentenze si impugnano davanti alla Corte d’Appello di Napoli.
Quando la causa si discute a Santa Maria Capua Vetere
Anche qui vale l’art. 413 c.p.c.: il lavoratore può agire nel luogo in cui è sorto il rapporto o in quello dell’azienda o della dipendenza presso cui lavora o lavorava. È una regola importante nel casertano, dove molti stabilimenti e centri logistici appartengono a gruppi con sede legale altrove: chi lavora nell’area industriale di Marcianise o nell’interporto di Maddaloni può agire davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Nelle controversie previdenziali, invece, è competente il giudice del luogo di residenza di chi agisce (art. 444 c.p.c.).
Le vertenze più frequenti
Il territorio unisce l’agricoltura e la filiera della mozzarella di bufala, l’industria e la logistica dell’area di Caserta e Marcianise, il commercio e un ampio settore pubblico. Seguiamo soprattutto il lavoro agricolo, con le relative questioni previdenziali legate alle giornate riconosciute e alla disoccupazione agricola, le differenze retributive e l’inquadramento, i contratti a termine e la somministrazione nella logistica, i licenziamenti e gli appalti di servizi.
Prima del giudice
Il licenziamento va impugnato per iscritto entro sessanta giorni dalla comunicazione e il ricorso va depositato nei centottanta giorni successivi; il contratto a termine va impugnato entro centottanta giorni dalla scadenza. La conciliazione, quando possibile, si svolge presso l’Ispettorato territoriale del lavoro di Caserta o in sede sindacale. Gran parte del lavoro preparatorio, dall’esame dei documenti alla ricostruzione dei conteggi, può svolgersi a distanza, con incontri in presenza nei momenti in cui servono davvero.
Comuni del circondario del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
Ailano, Alife, Alvignano, Arienzo, Baia e Latina, Bellona, Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capriati a Volturno, Capua, Carinola, Casagiove, Casapulla, Caserta, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castel Morrone, Castel Volturno, Castello del Matese, Cellole, Cervino, Ciorlano, Conca della Campania, Curti, Dragoni, Falciano del Massico, Fontegreca, Formicola, Francolise, Gallo Matese, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Grazzanise, Letino, Liberi, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Marzano Appio, Mondragone, Pastorano, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Pontelatone, Portico di Caserta, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Recale, Riardo, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Felice a Cancello, San Gregorio Matese, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Potito Sannitico, San Prisco, San Tammaro, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Sant’Angelo d’Alife, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Tora e Piccilli, Vairano Patenora, Valle Agricola, Valle di Maddaloni e Vitulazio.
Fonte: ripartizione territoriale pubblicata dagli uffici giudiziari di Santa Maria Capua Vetere. Per gli altri fori campani si veda la pagina Dove operiamo.